Aspettando il debutto di Finestre sul cortile

La mia finestra
di Anna Pompilio

 

Quando mi hanno chiesto di scrivere un post per il “Backstage” di Finestre sul cortile ammetto di essere rimasta per un attimo senza parole.

Il progetto mi piace molto, a partire dal nome: mi evoca uno dei miei film preferiti del grande maestro inglese della suspense. Nella finzione cinematografica il condominio dove si svolge tutta la storia, visibile soltanto dalla finestra da dove James Stewart – bloccato su una sedia a rotelle – è costretto a guardare il mondo, diventa un autentico essere vivente, con i suoi organi, il suo metabolismo, le sue cellule. E come James Stewart, anche chi si affaccia in Finestre sul Cortile non sta solo a “guardare”, ma entra a far parte di qualcosa di vivo, interattivo, coinvolgente.

Mi piace molto anche l’idea di un posto dove si incontra l’off e l’on line, dove i confini già sfumati da questo tempo “social” scompaiono: conosco Anna Maria di persona e Francesca solo virtualmente, ma entrambe fanno parte del mio quotidiano.

Riesco a metterle insieme adesso in questo “luogo” acchiappandone una che corre da un treno all’altro, da una stazione all’altra di città diverse, poi di corsa in piscina e poi in vasca, e fermando l’altra con lunghe telefonate di domenica mattina.

Mi piace moltissimo l’idea del racconto, dell’evoluzione di noi stessi anche attraverso le parole, le nostre, di altri, attraverso quelle storie che ci trasformano.

Aggiungo allora un’altra finestra, un po’ nascosta dai rampicanti, con l’augurio ad Anna Maria e Francesca di svelarne tutti i misteri. E aspetto il 16 ottobre per il debutto di Finestre sul cortile e la presentazione del libro “102 chili sull’anima”… per poi raccontarvi com’è andata. :-)

Alla prossima.

 

Anna Pompilio è autrice del blog La Kasa imperfetta. Puoi trovarla anche su Twitter.